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Impact srl

Dentro lo Speak Lab

Dentro lo Speak Lab

C’è un momento, prima o poi, in cui ci si rende conto che il problema non è “cosa” diciamo. È “come” lo diciamo.

Parlare in pubblico mette in difficoltà quasi tutti. Vale dal vivo e vale online, anche quando l’argomento lo si conosce a memoria. Eppure, nella maggior parte dei casi, la differenza tra chi viene ascoltato e chi non lascia il segno non sta nei contenuti: sta nella struttura, nella voce e nella presenza.

Sono esattamente i temi su cui abbiamo lavorato nello Speak Lab, il laboratorio dedicato al public speaking proposto dal Laboratorio Aperto Rimini Tiberio, organizzato da Impact e condotto da Lino Sbraccia  e Daniele Stefanelli.

Venti secondi per partire

Il percorso si è aperto con una domanda apparentemente banale, rivolta a ciascun partecipante: *”Chi sei e cosa vuoi migliorare?”*. A disposizione, venti secondi per rispondere.

Sembrano pochi, e proprio per questo sono rivelatori: in venti secondi emerge subito dove ci si blocca. È da lì che abbiamo costruito tutto il resto.

I quattro cantieri di lavoro

Un percorso di Fractional Management si sviluppa attraverso un approccio strutturato:

01

Audio, luce, inquadratura e sfondo: cinque pilastri raccolti in una checklist da completare in sessanta secondi. Per renderla tangibile, abbiamo previsto un test prima/dopo in coppie — perché vedere la differenza in diretta vale più di qualsiasi spiegazione.

02

Un messaggio centrale, un “hook” che cattura l’attenzione nei primi dieci secondi, due o tre punti chiari e una chiusura che lascia il segno invece di svanire nel vuoto.

03

La pausa “sostitutiva” che elimina i riempitivi, l’enfasi sulle parole chiave, l’autorevolezza che si costruisce anche attraverso il silenzio giusto.

04

Discorsi reali, feedback strutturati secondo lo schema “due punti di forza più un’area di miglioramento”, versioni rielaborate. Ogni turno è un nuovo round; ogni feedback, una nuova consapevolezza.

Il format ha seguito una proporzione precisa: 30% teoria, 70% pratica.
Con molti esercizi, perché ogni persona arriva da un punto di partenza diverso e ha bisogno di mettere subito alla prova ciò che apprende.

La seconda giornata: protagonisti i partecipanti

Nella mattinata di giovedì 21 maggio, la scena è passata interamente ai partecipanti, che hanno presentato i propri discorsi, preparati utilizzando le strutture e le tecniche acquisite nel primo incontro.

Dopo ogni intervento, un giro di tavolo tra tutti i presenti ha permesso agli speaker di raccogliere feedback di valore: indicazioni sui punti di forza da consolidare e spunti pratici su come migliorare ulteriormente contenuti ed esposizione.

Un viaggio appena
cominciato

Per chi ha partecipato, il percorso nel mondo della comunicazione e del public speaking è appena agli inizi.
Lo Speak Lab non è un traguardo, ma un punto di partenza: un metodo da portare con sé e affinare ogni volta che si prende la parola — davanti a una platea, a una telecamera o a un singolo interlocutore.

Come possiamo aiutarti?

Lo Speak Lab è uno dei percorsi di formazione curati da Impact nell’ambito del Laboratorio Aperto Rimini Tiberio.
Per informazioni sulle prossime edizioni e sulle attività di formazione e sviluppo delle competenze