Spiagge Sostenibili: a Rimini il primo Bilancio di Sostenibilità degli stabilimenti balneari in Italia e in Europa
-
Il bilancio di sostenibilità come strumento di gestione
Il progetto Spiagge Sostenibili 2024
Il 14 maggio 2025, nell’Aula Alberti del Campus di Rimini dell’Università di Bologna, è successo qualcosa che nel settore balneare non era mai accaduto prima: quattro stabilimenti della riviera hanno messo nero su bianco, con un documento tecnico rigoroso, tutto quello che fanno per il territorio, le persone e l’ambiente.
Non un comunicato, non una brochure promozionale: un vero e proprio Bilancio di Sostenibilità, costruito secondo gli standard internazionali GRI (Global Reporting Initiative) — gli stessi che utilizzano le grandi aziende quotate.
Mai nessuno, in Italia e in Europa, lo aveva fatto prima per il comparto degli stabilimenti balneari.
Impact ha avuto un ruolo attivo nella nascita di questo progetto, contribuendo al lavoro del team di ricerca insieme a Simone Graffieti e Macarena Velasco.
Un lavoro corale, nato dalla riviera
Il progetto “Spiagge Sostenibili 2024” è stato sviluppato dal Centro Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna – Campus di Rimini, in collaborazione con Banca Etica e con il contributo della Cooperativa Operatori di Spiaggia di Rimini.
A raccontare i risultati della ricerca sono state la professoressa Maria-Gabriella Baldarelli, Professore Associato di Ragioneria al Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna, e Tommaso Rondinella, Responsabile Modelli di Impatto e Valutazione Socio Ambientale di Banca Etica. La mattinata si è chiusa con una tavola rotonda, coordinata da Cristian Tava, a cui hanno preso parte i quattro Operatori di Spiaggia protagonisti del progetto: La Community 27, Bagno 112 Al Mare, Rivazzurra Village e Bagno 133 Giorgio.
Erano proprio loro, più che i numeri, il cuore della mattinata: quattro imprenditori che hanno accettato di mettere a disposizione la propria attività come caso di studio, in un settore abituato a raccontarsi per stagioni e non per bilanci.
Cosa c’è davvero dietro un ombrellone sostenibile
Dal lavoro di rendicontazione sono emerse pratiche che raramente arrivano al pubblico, ma che pesano concretamente sulla vita di uno stabilimento e di chi lo frequenta. Tra gli esempi raccolti: una rete di comunicazione tra bagnini per velocizzare la ricerca dei bambini che si perdono in spiaggia, percorsi e passerelle pensati per rendere accessibile ogni angolo dello stabilimento, l’impegno concreto nella pulizia degli arenili dopo le mareggiate invernali, la riduzione di plastica monouso e mozziconi di sigaretta, e la sensibilizzazione dei clienti al risparmio idrico. Due dei quattro stabilimenti coinvolti si sono inoltre dotati di impianti fotovoltaici, con una conseguente riduzione dei consumi energetici, e in più occasioni è stata dedicata attenzione alla tutela del fratino, uccello protetto che nidifica lungo l’arenile nei mesi estivi.
Il Bagno 133 Giorgio, in particolare, aggiunge una nota che va oltre la sostenibilità ambientale: la presenza saltuaria di un parroco che porta un momento di ascolto e di comunità tra gli ombrelloni.
-
L’importanza del bilancio di sostenibilità
Perché conta anche per chi non lavora in spiaggia
Durante la presentazione, la professoressa Baldarelli ha sottolineato come il territorio riminese sia già culturalmente orientato alla responsabilità sociale d’impresa.
Nel suo intervento di apertura, l’assessore regionale al Turismo Roberta Frisoni ha ricordato che l’accoglienza è nel DNA della Romagna, ma che oggi serve un salto di qualità ulteriore per leggere il presente e immaginare il futuro del settore.
Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica del Comune di Rimini, Valentina Ridolfi, secondo cui il cambiamento in atto va colto come un’opportunità, in un comparto che ha già dimostrato di avere voglia di mettersi in gioco.
È un messaggio che vale per qualunque impresa, non solo per chi gestisce una spiaggia: la sostenibilità smette di essere un vincolo normativo nel momento in cui diventa uno strumento per raccontare, con numeri veri, il valore che un’attività genera per il proprio territorio.
Il ruolo di Impact
Affiancare le imprese nei percorsi di Responsabilità Sociale d’Impresa e sostenibilità è uno degli ambiti in cui lavoriamo concretamente, dall’analisi di materialità alla definizione della strategia, fino alla misurazione e alla comunicazione dei risultati. “Spiagge Sostenibili 2024” è probabilmente l’esempio più significativo di questo lavoro: un progetto che ha trasformato una pratica di rendicontazione complessa in uno strumento reale, replicabile e riconosciuto a livello europeo, per un settore fatto in larga parte di piccole e medie imprese familiari.
Puoi scaricare una copia del Bilancio di Sostenibilità 2024 qui
Come possiamo aiutarti?
Se anche la tua azienda vuole iniziare a misurare e raccontare il proprio impatto sociale e ambientale, siamo a disposizione per un primo contatto e confronto, naturalmente senza impegno.